I KPI principali per e-commerce

Se gestisci un e-commerce devi analizzare determinati valori, dati e risultati per valutare l’andamento del tuo business online. Senza di essi guiderai alla cieca e non sarai in grado di comprendere se le tue strategie stanno avendo successo o meno.

Come capire se il tuo sito web sta dando i risultati sperati? Con i KPI per ecommerce!

Nel processo di crescita della tua attività We Are Fiber si pone al tuo fianco, per aiutarti a sviluppare i KPI principali del tuo e-commerce. 

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KPI: cos’è e come si costruisce?

Il KPI è l’acronimo di Key Performance Indicator e, tradotto, significa “indicatore chiave di prestazione”. Si tratta fondamentalmente di indici numerici capaci di dare una panoramica chiara e trasparente delle performance di un processo aziendale. Nel caso di un ecommerce, i KPI permettono di capire se una determinata strategia stia raggiungendo gli obiettivi prefissati oppure no.

Grazie ai KPI i dati ottenuti sono certi, poiché le metriche vengono tracciate con regolarità in modo da fornire risultati sicuri e tangibili

La costruzione dei KPI prevede un processo piuttosto semplice e lineare. Si definisce innanzitutto l’obiettivo, dopodiché si valuta quali sono le azioni, i fattori di successo ed i fattori critici che possono incidere sulla meta finale. Infine si usa un valore numerico di rapporto o in valore assoluto come indicatore rappresentativo.

Le caratteristiche principali di un KPI

KPI per ecommerce

Un KPI, per essere considerato valido e performante, deve avere le seguenti 5 caratteristiche principali:

  • misurabilità: deve fornire come risultato finale un numero da confrontare nel tempo (settimane, mesi e anni) o con altre realtà (competitor o valori medi di mercato);
  • specificità: il valore conseguito non deve essere troppo generico e deve riguardare un unico aspetto, altrimenti perderebbe la sua efficacia;
  • accessibilità: il valore deve essere ricavato rapidamente e con un calcolo semplice, altrimenti si rischia di investire troppo in termini di tempo e di lavoro;
  • rilevanza: il dato deve fornire indicazioni importanti ed immediatamente utili per suggerire le strategie e le scelte più adeguate a seconda dei casi;
  • pianificazione: bisogna poter analizzare i dati con una cadenza periodica e prestabilita.

A questo punto non ci resta che scoprire quali sono i KPI per le vendite online più rilevanti.

Il tasso di conversione

Uno dei KPI ecommerce più importanti è il tasso di conversione, inteso come visitatori che si trasformano in clienti effettivi. Alcuni venditori commettono l’errore di dare più importanza alla quantità delle visite, piuttosto che alla qualità. Noi di We Are Fiber, grazie ad un’esperienza consolidata nel corso del tempo, sappiamo bene che invece la qualità delle visite è molto più importante. Per intenderci, è sicuramente preferibile avere 100 visite che si convertono tutte in vendite, piuttosto che 500 visite di cui solo 20-30 portano all'acquisto.

Se il tasso di abbandono è molto alto, devi capire da dove proviene il problema. Forse il processo di acquisto è troppo complicato, il costo di spedizione è troppo elevato o semplicemente gli utenti sono approdati sul tuo sito per sbaglio. Migliorando la qualità delle visite, otterrai un maggiore numero di vendite e quindi un maggiore profitto.

Quanto tempo trascorrono sul sito i tuoi clienti?

Il tempo trascorso sul sito dai tuoi clienti è strettamente legato al tasso di conversione. Analizza attentamente le statistiche relative a questa voce, per capire qual è il tempo medio speso dai tuoi visitatori sul tuo sito. Se è piuttosto lungo, significa che gli utenti hanno piacere a navigare sul tuo e-commerce e quindi si spostano da una pagina all’altra poiché realmente interessati. In tal caso hai fatto un ottimo lavoro.

Se invece noti che il tempo di permanenza è decisamente breve, soprattutto in relazione al tempo minimo necessario per completare un acquisto, c’è qualcosa che non va. Probabilmente il tuo ecommerce è poco appetibile ed ha una grafica poco accattivante, o magari i prodotti ed i servizi offerti non sono quelli richiesti dal tuo target.  Monitora questi aspetti e, dopo un’approfondita analisi, apporta le modifiche adeguate.

Fidelizzare il cliente

Altro KPI fondamentale è la fidelizzazione del cliente, attorno cui ruota tutto il tuo processo di marketing. Alcuni venditori commettono l’errore di “abbandonare” i vecchi clienti, puntando a conquistarne sempre di più. E qui rientra nuovamente in gioco il discorso della qualità contro la quantità. Per fidelizzare i vecchi clienti devi coccolarli e farli sentire privilegiati, magari con sconti e promozioni esclusive per loro.

A tale scopo è importante fornire loro un servizio di customer care affidabile ed “omnichannel”, cioè fruibile su vari canali come servizi di messaggistica, social network, chat, chatbot, telefono, newsletter ecc. Sono consigliabili anche sondaggi sulla soddisfazione del servizio clienti, così da renderli partecipi della tua attività.

Vuoi capire come sfruttare al meglio i KPI per ecommerce?

Richiedi una consulenza, i nostri esperti sono pronti a darti tutto l’aiuto necessario per implementare la tua attività.

 

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